Corsi di inglese finanziati: come farli pagare al Fondo
L'inglese è la competenza più richiesta dalle aziende italiane e una delle più facili da finanziare. Ecco come attivare corsi di inglese gratuiti per i tuoi dipendenti usando lo 0,30% che versi già all'INPS.
Si possono davvero finanziare i corsi di inglese?
Sì, ed è uno degli usi più comuni dei Fondi Paritetici Interprofessionali. Le lingue straniere rientrano pienamente nella formazione continua finanziabile: corsi di inglese generale, business english, inglese tecnico di settore e percorsi orientati alle certificazioni internazionali. Il costo è coperto dal contributo dello 0,30% che la tua azienda versa già ogni mese all'INPS. Se il meccanismo non ti è familiare, parti dalla guida come funziona la formazione finanziata.
Che tipo di corsi di inglese si possono attivare?
- Inglese generale per livelli: dal principiante (A1) all'avanzato (C2), con test di ingresso e gruppi omogenei
- Business english: email, riunioni, telefonate, trattative e presentazioni
- Inglese tecnico di settore: commerciale estero, accoglienza clienti, manuali e documentazione
- Percorsi verso certificazione: preparazione alle certificazioni riconosciute dei livelli QCER
Il formato si adatta all'azienda: lezioni online o in presenza, moduli brevi settimanali, piccoli gruppi per livello. La formula più usata è una o due ore a settimana, in orario di lavoro, senza fermare l'operatività.
Quanto costa all'azienda?
Zero. Docenti, materiali, progettazione e rendicontazione sono pagati dal Fondo Interprofessionale con le somme accantonate dalla tua azienda. Un corso di inglese aziendale acquistato sul mercato costa tipicamente da 1.500 a 5.000 euro a gruppo: con la formazione finanziata la stessa cifra esce dal conto formazione che hai già alimentato, non dal tuo bilancio. Per capire quanto hai accantonato, leggi la guida sullo 0,30% INPS o usa il calcolatore.
Come si attiva un corso di inglese finanziato?
- Verifica gratuita: calcoliamo quanto vale lo 0,30% della tua azienda e l'eventuale saldo già disponibile.
- Adesione al Fondo: la fa il tuo consulente del lavoro con una spunta nella denuncia mensile UNIEMENS, gratis.
- Test di livello e progettazione: si valutano i livelli di partenza e si compongono i gruppi.
- Partenza del corso: lezioni sui ritmi dell'azienda, in aula o online, con report sui progressi.
Dalla firma al primo giorno di lezione passano in media circa 90 giorni, il tempo tecnico di approvazione del piano da parte del Fondo.
Per quali aziende ha più senso?
Per tutte quelle che lavorano con l'estero o accolgono clienti internazionali: export e commerciale estero, turismo e ristorazione, logistica, manifattura con clienti stranieri, studi professionali. Ma anche per chi vuole semplicemente trattenere i talenti: un corso di lingua è uno dei benefit formativi più apprezzati dai dipendenti.
Vuoi l'inglese in azienda senza spendere?
Verifichiamo gratis quanto vale lo 0,30% della tua azienda e progettiamo il corso sui vostri livelli e orari.
Prenota la verifica gratuitaDomande frequenti
I corsi di inglese rientrano nella formazione finanziata?
Sì. Le lingue straniere sono tra i contenuti più finanziati dai Fondi Interprofessionali: corsi di inglese generale, business english e percorsi con certificazione, dal livello A1 al C2.
Quanto costa un corso di inglese finanziato all'azienda?
Zero. Il corso è pagato dal Fondo Interprofessionale con lo 0,30% che l'azienda versa già all'INPS. Docenti, materiali e gestione della pratica sono coperti dal finanziamento.
I corsi si possono fare online e in orario di lavoro?
Sì. I percorsi si progettano sui ritmi dell'azienda: lezioni online o in presenza, moduli brevi, gruppi per livello. La maggior parte delle aziende sceglie moduli settimanali da una o due ore.
Si può ottenere una certificazione riconosciuta?
Sì, si possono progettare percorsi orientati alle certificazioni internazionali dei livelli QCER (da A1 a C2), utili sia all'azienda sia al curriculum del dipendente.